451 - Le case - Badia di Morrona

Le Case - Badia di Morrona (Sentiero 451)

La strada che comincia dalla Badia di Morrona e conduce al piccolo abitato detto Le Case, si snoda sui rilievi collinari posti a nord dell’antichissimo monastero, il cui vero nome è Monasterium Radari e la cui fondazione originaria sembra risalire al VI secolo d.C. ad opera di un longobardo di nome Radari, convertitosi dall’arianesimo al cattolicesimo.

Poco dopo l’inizio della strada è possibile trovare i vecchi lavatoi che servirono in passato per i contadini dei casolari dislocati sulla strada collinare, un luogo fresco e suggestivo dove è possibile sostare.

Nel proseguo del percorso incontriamo la località detta I Poggi, ancora oggi connotata da un piccolo abitato sparso e testimone di rinvenimenti archeologici che fanno supporre la continuità di vita dal periodo tardo ellenistico fino alla Tarda Antichità (IV – V secolo d.C.), a dimostrazione della vitalità e persistenza del sistema insediativo su questo territorio.

Le strade secondarie che si aprono in direzione sia della valle del torrente Cascina sia verso località La Valle di Soiana, sono fittamente interessate dalla presenza di piccole ed interessantissime necropoli rupestri di origine etrusca, nella massima parte databili tra il III ed il II secolo a.C.

La strada, che conduce verso le vie di pianura settentrionali, attraversa un ambiente fittamente coltivato a vigneti ed oliveti e caratterizzato da terreni quasi esclusivamente sabbiosi.

Il termine del percorso in realtà proseguirebbe verso la cittadina di Ponsacco e almeno fino alla seconda metà del XV secolo tutte le comunità interessate dall’attraversamento di questa viabilità, detta Via dei Monaci, erano tenuti alla manutenzione a proprie spese del manto stradale.