Diramazione fiume Era (Sentiero n.464B)
Il percorso che costeggia una parte del fiume Era fa parte di quanto oggi è facilmente praticabile delle strade sterrate che normalmente correvano lungo ogni via d’acqua, sia per il collegamento dei campi coltivati, sia per l’uso e la manutenzione dei fiumi.
L’ambiente naturale odierno che si affaccia sul fiume Era, che dà nome ad una intera vallata e distretto, si presenta molto gradevole e suggestivo, nonostante sia di formazione piuttosto recente.
Fino agli inizi degli anni Sessanta del Novecento il fiume vantava una portata d’acqua molto superiore rispetto ad oggi, grazie anche al suo andamento sinuoso e all’alveo che corrispondeva come quota alla pianura circostante.
La rettifica del fiume ha fatto scomparire la caratteristica presenza delle querce e dei lecci che erano molto vicini alle sue rive, oltre ai folti canneti che in passato garantivano non poca cacciagione alle popolazioni locali.
Più a monte del percorso attuale, agli inizi degli anni Novanta, durante delle lavorazioni per estrarre il ghiaino fluviale, venne ritrovata una imbarcazione d’età romana da cabotaggio fluviale, datata dagli esperti alla fine del II secolo d.C.
Il rinvenimento, straordinario ed affascinante, testimonia l’importanza di questo fiume in età antica che sembra porsi come una delle arterie privilegiate di collegamento tra due delle principali città dell’Etruria settentrionale: Volterra e Pisa.